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Completamento programma di vaccinazione nella nostra Casa di Riposo

By 29 Gennaio 2021Aprile 12th, 2021No Comments

L’Ulss di Treviso ha confermato che la seconda dose del Vaccino Pfizer sarà somministrata agli ospiti e al personale della nostra casa di riposo venerdì 5 febbraio prossimo, nei tempi previsti dai protocolli (21 giorni di distanza) e pertanto il processo vaccinale si concluderà secondo le previsioni. Prima della somministrazione del vaccino si provvederà a fare un ulteriore tampone anche agli ospiti per garantire che la somministrazione venga fatta a soggetti negativi.

Non abbiamo ancora informazioni dall’Ulss in merito alla possibilità di fare la prima dose ai nuovi entrati o agli operatori e ospiti negativizzati, ma informeremo direttamente su questo gli interessati non appena l’Ulss chiarirà le varie posizioni.
Dalle informazioni raccolte presso altre case di riposo e dai dati scientifici, che arrivano dopo più di un mese di campagna vaccinale, sembra che il vaccino operi davvero una copertura anticorpale significativa nella quasi totalità delle persone con percentuali di copertura non distanti dal 100% e sviluppo di anticorpi ben superiori a quelli registrati tra i soggetti immunizzati. Questo già dopo 14 giorni dalla somministrazione della prima dose. Se così fosse potremmo dire di essere davvero verso la fine di un incubo, almeno per quanto riguarda ospiti e personale della nostra Casa di riposo.
Nello stesso tempo abbiamo informazioni che la seconda dose del vaccino ha provocato in alcuni soggetti, soprattutto tra il personale, maggiori reazioni avverse rispetto alla prima dose. Ma si tratta di sintomi che spariscono al massimo in 48 ore e che sono molto simili ad una normale influenza.

Nel frattempo continua il monitoraggio con i tamponi al personale ogni 4 giorni e anche ieri l’esito dei tamponi è stato negativo per tutti.
Stante tutto ciò siamo quindi fiduciosi che arrivi presto la primavera, non solo quella meteorologica, ma quella degli affetti, degli incontri e della libertà di vivere senza paura dell’altro o degli effetti di ogni azione che compiamo.

Infine in questo periodo stiamo anche cercando di supportare altre case di riposo in difficoltà, sia inviando dispositivi di protezione che a loro mancano, sia “prestando” operatori in supporto. Tutto questo viene fatto con spirito di solidarietà e responsabilità, garantendo comunque il completo organico a Roncade e la piena disponibilità di presidi e nello stesso tempo evitando in modo assoluto ogni promiscuità del personale. Ci sembra doveroso in questo momento, come già abbiamo fatto da aprile in poi, aiutare le altre strutture in difficoltà senza trincerarci nella situazione relativamente tranquilla che stiamo vivendo nella nostra struttura.

Il Direttore – Trevisiol Giuliano

 

 

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