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La nostra Casa di riposo isola felice della Marca. Si attendono ora indicazioni da Ulss e Regione per allentare alcune misure di prevenzione a favore dei famigliari

Il 5 febbraio scorso nella Residenza per anziani di Roncade è stato completata con la seconda dose la vaccinazione anti-Covid di tutti gli ospiti e di tutto il personale. In pochissimi casi si è registrata una reazione alla somministrazione, ma si è trattato di sintomi simili a quelli influenzali, scomparsi comunque nelle successive 48 ore.

Alcuni ospiti e alcuni operatori (meno del 5%) non sono stati vaccinati per motivi di salute o personali. Alcuni di questi saranno vaccinati più avanti secondo le indicazioni che darà l’Ulss. In ogni caso i tamponi eseguiti a tutti gli ospiti e a tutto il personale il giorno prima avevano dato esito negativo per tutti.

Questa situazione mette la Casa di riposo di Roncade in una posizione di relativa tranquillità contro possibili focolai, ma non sarà abbassata la guardia. Anche dopo la vaccinazione non cambierà praticamente nulla nelle regole attuali e la situazione di isolamento e la limitazione delle attività permarrà fino a quando non si avranno indicazioni precise e rassicuranti dalle autorità sanitarie. Continuano dunque per il momento le modalità consuete di comunicazione e incontro dei familiari con i loro cari: oltre alle videochiamate, le visite continueranno a tenersi nello spazio appositamente dedicato senza contatto fisico diretto.

“Siamo sempre stati Covid-free fin da marzo – dichiara Giuliano Trevisiol, direttore della Residenza – e abbiamo sempre rispettato i protocolli indicati dalle autorità sanitarie. Ora speriamo che con il completamento della vaccinazione del 95% degli ospiti e del personale possiamo allentare alcune misure di prevenzione, soprattutto a favore dei familiari. Ma su questo attendiamo indicazioni dall’Ulss o dalla Regione che ancora non sono arrivate”.
“Se, a quasi un anno dallo scoppio della pandemia, la nostra Residenza per anziani è fra le rare case di riposo della provincia e anche della Regione che non ha avuto alcun focolaio da Covid-19 e nessun decesso collegato lo dobbiamo all’impegno, alla professionalità e alla sensibilità di tutto il personale impegnato nella gestione, dal direttore alla coordinatrice, dagli operatori ai sanitari, che attraverso tante piccole azioni e scelte di ogni giorno hanno tutelato in modo efficace la salute e serenità dei nostri anziani ospiti. Ora è di grande sollievo sapere che finalmente con il vaccino si è innalzata un’importante barriera per la sicurezza di tutti” conclude Simonetta Rubinato, presidente della Fondazione Città di Roncade.

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